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Se si ha un negozio in internet, è probabile che si abbia un'unica pagina per ottenere utenti registrati. Come si fa determinare se il sito web dedicato al negozio on-line porti profitto?
La cosa migliore è lasciare che i numeri parlino, facendo una analisi dei risultati ottenuti.
E' buona norma analizzare il servizio di statistiche, possiamo usare quello fornito dall'hosting oppure utilizzare Google Analytics. Independientemente dal modo, occorre osservare due cose.
1. Quante persone visitano la pagina web.
2. Quante persone concludono la call to action, cioè l'azione che noi vogliamo venga fatta dall'utente, ad esempio registrarsi ad una newsletter.
Partendo dai dati si calcola il rapporto di conversione. Con cambi opportuni e facendo un follow-up saremo capaci di aumentare il rapporto di conversione.
Come fare i cambi.
Occorre dare ad ogni pagina una funzione, considerando che ogni pagina del sito web ha una specifica funzione. Questa funzione può essere di vendita del prodotto o servizio, registrarsi ad una newsletter o permettere di prenotare un appuntamento. Quale essa sia dovrebbe essere chiara la tipologia di azione attesa.
Occorre poi effettuare i cambi uno alla volta, per rendere effettivo l'aumento dei rapporti di conversione. La procedura consiste nell'eseguire la modifica e successivamente monitorarne gli effetti. Comparare i risultati coi dati precedenti e decidere se mantenere o meno le modifiche.
Molti siti web tentano di offrire tutto a tutti, ma l'unica cosa che ottengono è è creare confusione e produrre riluttanza dei visitatori. Nella programmazione delle modifiche al sito web, occorre prendere in considerazione una domanda: che cosa si cerca di realizzare con la pagina web? Che cosa si vuole far fare all'utente?
In base alle risposte date, si ridisegnerà l'obiettivo per poter arrivare al fine per cui si ha sviluppato il sito web. Una regola che dovremmo sempre considerare è che mantenendo le cose semplici, otterremmo risultati migliori.
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