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A furia di maxi-multe, Microsoft consente agli utenti di utilizzare altri browser oltre al suo.
Addio al monopolio di Internet Explorer (IE). Da ieri Microsoft s’impegna a lasciare liberi gli utenti di Windows di scegliere il proprio browser web: soddisfatto l’antitrust Ue, che per ora chiude qui, almeno fino a nuova infrazione, la lunga e costosa guerra con il colosso di Redmond.
«Oggi chiudiamo l’indagine e con essa un importantissimo capitolo della storia Ue-Microsoft», ha detto il commissario alla Concorrenza, Neelie Kroes. La guerra dei browser (i sistemi per navigare in rete) è scoppiata perchè la vendita collegata di internet Explorer con il sistema operativo Windows ha avuto per effetto quello di equipaggiare con il browser di Microsoft il 90% dei pc del mondo. «È come se al supermercato ci fosse sugli scaffali solo una marca di shampoo e le altre fossero nascoste in magazzino», ha detto ieri la Kroes.
Bruxelles, nel 2008, aveva quindi chiesto a Microsoft di proporre una soluzione, dopo la stangata di 899 milioni di euro del febbraio 2008 e la multa da 497 milioni del 2004, tutte inflitte per abuso di posizione dominante.
In base agli impegni vincolanti presi con la Commissione Ue e validi cinque anni, Microsoft dovrà ora equipaggiare, già da marzo 2010, i pc che utilizzano Windows con una finestra che consentirà di scegliere tra diversi browser. Si chiamerà «Choise Screen» e comparirà su tutti i pc che utilizzano i sistemi operativi Windows XP, Vista o Windows 7, grazie agli aggiornamenti automatici previsti dai sistemi.
Quindi anche i vecchi utenti, cioè quelli che hanno già un pc con internet Explorer installato di default, avranno la possibilità di scegliere tra Firefox di Mozilla, Chrome di Google, Safari di Apple e Opera - Microsoft ha anche fatto progressi nel capitolo interoperabilità dei sistemi: presto per i software dei concorrenti sarà dialogare con Windows, così come aveva chiesto Bruxelles.
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