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Spaccato degli usi dei giovani in questi anni, con enfasi sull'uso delle nuove tecnologie.
I LUOGHI. I giovani amano la notte, nelle quali si ritrovano nei pub, nei bar (76,4%) a parlare di avventure personali, esperienze affettive e sessuali e, in secondo ordine, di argomenti scolastici. Ridotti risultano i discorsi fra loro sullo sport e sul futuro lavorativo. Al margine si colloca l'interesse per l'attualità (28,4%) e per la religione (9,9%). Un terzo di essi frequenta regolarmente le discoteche e un quarto ama girovagare con la macchina o andare al cinema. Non sembra esserci differenza sostanziale fra ragazzi e ragazze.
Di giorno frequentano la scuola e la famiglia. I ragazzi non dimenticano per metà i bar, mentre le ragazze sembrano prediligere la casa e gli ambienti all'aperto. I luoghi formativi, le associazioni, le palestre, i corsi culturali integrativi sono frequentati da un gruppo che non supera il terzo degli intervistati, con una chiara prevalenza femminile e dei frequentanti i licei. Le relazioni preferite sono quelle con gli amici, rispetto a quelle dei familiari. A parte i rapporti fra i frequentanti i gruppi sportivi, scarso è l'interesse per l'associazionismo e il volontariato (solo per un quinto).
I COMPORTAMENTI. Che cosa fanno i giovani quando si incontrano? È diffusa l'abitudine di mangiare insieme pizze e panini (65,7%), bere lo spritz (56,4%). Seguono lo sballo del sabato sera , i flirt amorosi. Sono i ragazzi più che le ragazze a praticare lo sballo del sabato sera (ragazzi 51,5%, ragazze 30,1%), con una accentuazione nei frequentanti gli istituti professionali. Una piccola minoranza maschile e con prevalenza degli istituti professionali, arriva a comportamenti devianti e vandalici (4%). I frequentanti i licei amano di più gli scherzi goliardici e quelli degli istituti tecnici lo sport. Nella vita notturna, i giovani affermano unanimemente di ricercare lo svago e il divertimento (oltre il 90%).
IL TEMPO. A parte lo studio che non era argomento dell'indagine, fra le occupazioni principali ci sono la musica (79,9%), internet, la televisione, con circa dieci punti percentuali quest'ultima in meno della musica. Seguono a distanza il cinema, privilegiato dalle ragazze, le letture per un terzo degli intervistati, soprattutto se frequentanti i licei. Lo sport, praticato più dai ragazzi e dai frequentanti gli istituti tecnici, è praticato da un terzo. Circa la comunicazione, regna sovrano per tutti il cellulare (91%), con qualche punto in percentuale in più per le ragazze e per i frequentanti gli istituti tecnici, che più degli altri amano anche chattare ed hanno un blog personale. Comunque un terzo dei giovani comunica attraverso il computer ed ha un blog proprio. L'uso di videogame è di circa metà dei ragazzi con una accentuazione per i frequentanti gli istituti professionali.
COSA CHIEDONO. Non interessati all'attualità, essi chiedono alle amministrazioni comunali per i tre quarti feste notturne (73,7%) e in seconda battuta concerti giovanili. Appena una metà include nelle richieste le biblioteche. Solo una minoranza è interessata ai centri sociali, agli oratori, alle scuole aperte al pomeriggio.
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