|
Sofia Postai è laureata in filosofia e si occupa di web design da anni (il suo "vocabola LAB" ha sede a Venezia) e conosce come pochi il mondo dell'advertising e della comunicazione. Il suo libro "Siti che funzionano" edito da Tecniche Nuove spiega che se un sito funziona o meno questo dipende da diverse variabili che rappresentano, tutte assieme, la qualità di un progetto di web.
Un sito non è solo design, ma è anche usabilità, contenuti, multimedialità, interattività...
Sofia Postai ha un proprio studio di progettazione web (a Venezia), che si distingue per l'attenzione alle tematiche dell'interfaccia, dell'usabilità, dell'accessibilità.
Tra i suoi diversi progetti sul web sono da segnalare l'interfaccia utente del primo sistema di e-vote europeo, ma soprattutto la nuova versione del sito di pre-iscrizione universitaria del Miur.
Viene invitata di frequente per docenze e seminari, sulle tematiche dello sviluppo di ambienti web focalizzati sull'utente (Università di Milano-Bicocca, Istituto Universitario Architettura Venezia, Centro Universitario di Organizzazione Aziendale di Vicenza, Istituto Europeo di Design).
Nel 2001 è uscito il suo libro "Siti che funzionano" dedicato all'usabilità nel web design, e nel 2003 "Il mestiere del Web" sul flusso di progettazione e la sua complessità per il web designer. Entrambi sono usciti per Hops libri.
"Siti che funzionano 2.0", uscito nel gennaio 2004, è la riedizione profondamente aggiornata e corretta di quello che viene ormai considerato il best seller del web design usabile in Italia ed è stato utilizzato in varie università (Bologna, Firenze, Milano).
Collabora abitualmente con la rivista Internet News, con articoli su argomenti di progettazione di interfacce.
Ha condotto per la Camera di Commercio di Padova un'analisi molto completa sull'usabilità dei siti della piccola e media impresa.
Riguardo all'accessibilità, ha pubblicato il primo sito accessibile nel 1998 (pre-iscrizione universitaria nazionale, a cura del Ministero) e sta attualmente riprogettando per conto del Cineca di Bologna tutta una serie di siti del MIUR (Ministero Istruzione Università e Ricerca) in un'ottica di accessibilità (e usabilità).
|