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Al via le carte di credito per le piccole spese.
Niente più file alla cassa per pagare il caffè o in edicola per comprare il giornale. In 1.200 esercizi italiani è già possibile acquistarli con la contactless card, una tessera con le funzioni della carta di credito, che fino a un importo di 25 euro funziona sfiorando il terminale del pos, mentre per acquisti superiori richiede la digitazione o la firma sullo scontrino pos. La carta si sta diffondendo in bar, edicole, tabaccherie e panetterie ed è utilizzabile anche all’estero.
«Entro fine mese a Vicenza ci saranno 500 pos abilitati alle contactless card», annuncia Canella, «in seguito a un’iniziativa partita dalla Banca Popolare di Vicenza e Mastercard, con il Consorzio Triveneto partner tecnologico. «Abbiamo realizzato il sistema all’interno del pos», dichiara Canella «e gestiamo anche raccolta ed elaborazione dati delle transazioni effettuate».
«Questa è una carta innovativa», commenta Samuele Sorato, dg di Banca Popolare di Vicenza, «Partirà dalla provincia di Vicenza: poi, attraverso le nostre controllate Cariprato e Banca Nuova, sarà diffusa su tutto il territorio nazionale». Altre banche sono pronte a scendere in pista proponendo le loro card con una serie di accordi con catene commerciali. Intesa San Paolo annuncia che a fine ottobre sarà operativa con la sua proposta nel circuito Mastercard. Il servizio interessa anche Poste Italiane: «Finora abbiamo emesso circa 60mila contactless card e dopo l’estate 2010 piazzeremo i primi pos adatti negli uffici postali», rivela Alessandro Albano, responsabile sistemi di pagamento della direzione Bancoposta di Poste Italiane. Anche Fipe, esercenti di bar, ristoranti, locali da ballo e gli altri pubblici esercizi, trova «utile e interessante» la carta, rende noto il dg Edi Sommariva, «Stiamo lavorando in partnership con Visa per diffonderla tra i nostri associati. I pos multifunzione sono senz’altro utili al commercio, semplificano i pagamenti e anche i rapporti con le banche».
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